A Casaccia, posta ai piedi del Maloja, la strada storica della Bregaglia si biforcava
verso le direttrici del Sčttimo e del Malögěn, seguendo itinerari giŕ percorsi in
epoca romana. Di quello che volge verso nord al passo del Sčttimo e all'Oberhalbstein
si possono ammirare lunghi tratti superstiti giŕ poco sopra il paese, ripercorrendo
la bellissima mulattiera lastricata fatta costruire nel 1387 da Jacopo de Castelmur, signore della valle.
Il piccolo villaggio č dominato dal soprastante rudere della "Toracia", antica torre di
guardia e segnalazione. Particolarmente interessanti la chiesa evangelica, costruita nel
1742 sui resti di un cinquecentesco edificio ecclesiastico, lo storico Hotel Stampa e
il "Cunvént": antico convento che, dopo il 1520, svolse funzione di ospizio per i
viandanti dei passi del Sčttimo e del Maloja, ospitando anche Martin Lutero in viaggio verso Roma.
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I ruderi di San Gaudenzio
Lungo la "Via Bregaglia", di fianco alla cantonale del Maloja poco sopra Casaccia,
si ergono gli imponenti ruderi della chiesa di San Gaudenzio, evangelizzatore e patrono
della Bregaglia. Il grande santuario, costruito in stile tardogotico nel 1518 a protezione
della Valle, era diventato in breve rinomata meta di pellegrinaggio non solo per
i Bregagliotti. Ma giŕ nel 1551, con l'introduzione in Bregaglia della Riforma
e per la veemente predicazione del Vergerio, gli abitanti di Casaccia profanarono
la tomba del santo e devastarono la chiesa, provocandone il subitaneo abbandono e la rovina.
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