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6 - Castasegna
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Villaggio di confine addossato al pendģo tra la Mera e il pianoro di Brčntan,
si caratterizza per gli estesi castagneti che lo circondano.
Interessanti, con le pregevoli architetture spontanee del nucleo - ma anche con la
"colta" Villa Garbald del 1862 - sono le fontane e i vecchi lavatoi sparsi nel
villaggio. Nei suoi pressi meritano una segnalazione le rovine di Casnąc nel
pianoro oltre la Mera, i ruderi medioevali con la torre Casląc (ricostruita nel
1891) sul pendio nord e il castagneto di Brentan, uno dei pił vasti d'Europa. Delle
due chiese evangeliche presenti nel piccolo borgo, quella della SS. Trinitą risale
al 1660, con il campanile costruito da Pietro Bolla quindici anni dopo; quella
di San Giovanni Battista, nel quartiere Boscaia, č citata per la prima
volta gią nel 1408; ristrutturata e riconsacrata nel 1421, la navata e il coro
rivelano pił fasi di successive ristrutturazioni.
A Castasegna la "Via Bregaglia" propone due itinerari. Il primo, pił distensivo,
dal paese scende a varcare la Mera e quindi, risaliti i prati di Casnąc e della
Motta, discende a Bondo/Promontogno percorrendo una agevole pista forestale. Il
secondo, pił impegnativo, percorre invece il versante nord: attraversato il
pianoro di Brčntan e la Caroggia, risale da Plazza a Soglio per poi scendere
lungo la parete della "Plota", con la bella scalinata, a ricongiungersi con il
primo itinerario nei pressi di Cacciņr.
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Percorso didattico del Castagneto
Il castagneto rappresenta una pagina di storia e cultura importante per il paese di
Castasegna. Per una sua migliore conoscenza, a Brčntan č stato allestito un
percorso didattico con numerosi pannelli informativi, che presentano alcuni aspetti
particolari riguardanti sia la flora e la fauna del territorio che le varietą di
castagne e la loro coltivazione. Una cascina "modello", restaurata e tuttora utilizzata,
permette di conoscere come avviene l'essicazione e la lavorazione delle castagne. Su
richiesta vengono organizzate visite guidate.
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