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02 - Piuro
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In passato fu il centro pių importante della Val Bregaglia: fin dal 1400 era infatti un paese
industrioso e ricco, soprattutto grazie all'estrazione e alla lavorazione della pietra ollāre,
nonché al commercio della seta con l'Europa. Il borgo fu distrutto nel 1618 da un'enorme frana
staccatasi dal monte Conto. Oggi al suo posto vi č la spianata della "Ruėna" (rovina), mentre
il nome č sopravvissuto ad indicare l'omonimo comune, con le tante frazioni sparse sul fondovalle e a mezzacosta.
Tra le principali attrattive si possono citare il capolavoro rinascimentale di Palazzo
Vertemate Franchi, il Museo degli scavi di Piuro, le Cascate dell'Acquafraggia e le chiese romaniche di Santa Croce.
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Palazzo Vertemate Franchi (XVI sec.)
Situato nella frazione di Cortinaccio a Prosto di Piuro, a circa due chilometri da Chiavenna,
il palazzo č un bellissimo capolavoro rinascimentale del Cinquecento, immerso in un ambiente
naturale incantevole. Su pareti e soffitti riccamente affrescati sono presenti grandi scene
tratte dalla mitologia greca; stüe e soffitti intarsiati in legno e arredi d'epoca sono le meraviglie del palazzo.
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Laboratorio della pietra ollāre e del lino
Tra le antiche attivitā della bassa Bregaglia un posto di rilievo era occupato
dall'escavazione e dalla lavorazione della pietra ollāre. Attivitā recentemente
ripresa con maestrėa da un artigiano locale, nel cui laboratorio-museo a Prosto
(poco oltre la chiesa dell'Assunta) si possono ammirare antichi reperti e gli oggetti
creati, tra cui i "laveggi". Negli stessi locali si trova un laboratorio di tessitura
del lino, dove con tecnica tradizionale si producono tappeti e tessuti di pregevole fattura.
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Museo degli scavi di Piuro
Allestito nelle sagrestie della chiesa di Sant'Abbondio nei pressi dell'Acquafraggia,
propone reperti archeologici e documenti dell'antica Piuro, sepolta dalla frana
staccatasi dal monte Conto nel 1618. Tra gli oggetti esposti sono presenti arredi
liturgici, stemmi gentilizi, reperti in pietra ollāre, ma anche gli scheletri rinvenuti
durante scavi archeologici nel 1963-66. Sulle pareti sono esposte le principali stampe
edite in vari stati europei dal 1618 in poi su Piuro prima e dopo la frana. Nella vicina
"Ruėna" č visibile, poco lontano dalla "Via Bregaglia", l'area degli scavi archeologici.
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Cascate dell'Acquafraggia
Situate all'imbocco della Val Bregaglia, le cascate regalano un suggestivo spettacolo
con il loro doppio salto di oltre 170 m, le selve al piede e la vegetazione rupicola del
salto roccioso. Area naturale protetta dal 1984, costituiscono luogo ideale per momenti
di relax e divertimento grazie al loro splendido parco, al percorso vita, alla vicina
pista ciclabile e alle numerose possibilitā di passeggiate ed escursioni.
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Santa Croce e le sue chiese romaniche
Santa Croce, a cui si giunge per il suggestivo "Streciķn" del 1387, conserva due importanti
esempi di chiese romaniche dell'XI secolo. La chiesa di San Martino in Aurogo č caratterizzata
dal campanile a bifore e da pregevoli affreschi coevi. La Chiesa Rotonda, cosė chiamata per
la sua insolita pianta circolare, si trova sulla sponda opposta della Mera; vi si conserva
tra l'altro una pregevolissima ancona lignea ad armadio del 1499, proveniente dalla chiesa di
Santa Maria (Nossa Donna) di Promontogno.
Da Santa Croce (o, nel senso opposto, da Borgonuovo) si diparte l'interessante variante "dei Ronchi"
che, al termine della "Strada Vegia" e dell'abitato, attraversa fino alle panoramiche Stalle dei Ronchi.
Da qui scende lungo la bella mulattiera gradonata a ricongiungersi con il tracciato principale a Borgonuovo.
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